Gunpla HG, RG, MG e PG: differenze, scale e quale scegliere

Spesso durante i nostri eventi ci fate domande legate a questo hobby e siccome la nostra missione è far appassionare quante più gente possibile a questo mondo abbiamo decido si fare una serie di articoli dedicati a tutte quelle domande che ci avete fatto.

Ce le siamo segnate e adesso tutti comodi che si comincia!

Questo articolo vuole essere una guida chiara ai principali “grade” Gunpla: HG, RG, MG e PG spiegati senza tecnicismi inutili, con consigli pratici per scegliere il kit giusto.

In breve: questa guida è pensata per chi vuole una risposta pratica. Le tecniche e i prodotti possono comportarsi in modo diverso in base a kit, plastica e finitura: prova sempre su uno pezzo avanzato o scartato quando vuoi provare una tecnica nuova.

Gunpla HG, RG, MG e PG: differenze, scale e quale scegliere

Prima cosa: “grade” e scala non sono la stessa cosa

Quando si entra nel mondo Gunpla, sigle come HG, RG, MG e PG sembrano indicare soltanto la dimensione del modello. In realtà descrivono soprattutto una linea di prodotto, con aspettative diverse per numero di pezzi, struttura interna, livello di dettaglio, articolazioni e tempo di montaggio. La scala è un dato separato: molti HG e RG sono in 1/144 (fanno eccezione i soggetti che non rientrano nell’universo Gunpla stretto), gli MG sono in 1/100 e i PG sono normalmente in 1/60.

La regola più utile è questa: un “grade” più alto non significa automaticamente un kit migliore per te. Significa un’esperienza diversa. Chi vuole un montaggio rapido e leggibile può divertirsi più con un HG ben progettato che con un modello molto più complesso. Importante anche l’anno di produzione, i Gunpla HG più recenti sono spanne più avanti di vecchi MG come incastri, materiali e ingegneria.

Date di debutto delle linee

  • 1980-1990: kit senza definizione di “Grade”, avevano bisogno di colla, articolazioni semplici e limitate. Proporzioni giocattolose. li chiamiamo NO GRADE
  • 1987-oggi: linea SUPER DEFORMED, SD chiamata all’epoca BB Senshi: versioni molto chibi dei kit, da allora vengono prodotti modello SD di ogni tipo di Mobile Suit. nel 2015 hanno rivisto un po’ la linea classica (SD EX Standard) con maggiore separazione colore e nel 2018 hanno introdotto i frame per allungare la silhouette (Cross Silhouette).
  • High Grade (HG):
    • Nato nel 1990 per i 10 anni dei Gunpla. Si passa dai no grade ad un incastro 100% senza bisogno di colla, compaiono i  policaps e si inizia a lavorare sulla separazione colore. Scala sia 1/100 che 1/144, ancora piuttosto OldSchool
    • 1999, la linea di evolve ulteriormente con la HGUC, interamente dedicata all’Universal Century e che conta centinaia di kit. Evoluzione nella tecnica costruttiva. Poi sono nate anche tutte le linee HG dei vari universi alternativi negli anni a seguire.
  • Entry Grade: compaiono nel 2011, kit davvero semplificati in solo 3 colori massimo, rovoluzionati poi nel 2020 con dei kit che possono far impallidire alcuni HG
  • RE/100: nata nel 2015, esteticamente vuole ricalcare l’impatto di un MG ma la realizzazione tecnica e l’esperienza di montaggio è quella di un HG. 
  • FULL Mechanics: 2016, via di mezzo tra Hg e MG come esperienza di montaggio, più dettagliata di un RE/100 e presenta anche un parziale innervazione frame. 
  • Master Grade (MG):
    • Lanciato nel 1995 per i 15 anni del franchise, ideato per offrire scala 1/100 e scheletri interni dettagliati. 
    • 2005 Dai frame primitivi si passa a quelli più elaborati
    • 2010 in poi: kit moderni e solidi.
  • MGSD: i mastergrade versione Chibi, non fatevi ingannare sono MG come i precedenti, anzi molto elaborati, progettati e distribuiti a partire dal 2023
  • Real Grade (RG): Creato nel 2010 per il trentesimo anniversario di Gundam, l’idea è semplice: quanto riusciamo a fare dettagliato, trasformabile e complesso un kit in scala 1/144? Ecco, dai primi che erano davvero delle granate agli ultimi che lasciano sbalorditi per il livello di perfezione in scala mini.
  • Perfect Grade (PG):Creata come linea nel 1997, con L’Eva 01, nel 1998 debutta con l’RX 78, la linea si evolve sempre di più a livello tecnico fino a sfociare nella PGU (Perfect Grade Unleashed) nel 2020 perfezionando ancora tutti i dettagli e le gimmick.

Adesso vediamo come si possono approcciare queste linee: 

No Grade (NG): Kit vecchi senza classificazione ufficiale

Serve la colla nella maggior parte dei casi, a volte te la ritrovi pure nella scatola. Sono bellissime le boxart ma poi il kit richiede esperienza in modellismo classico..e va dipinto. Non è la linea che consigliamo nei primi passi.

High Grade (HG): il punto di ingresso più semplice, stesso discorso per gli Entry Grade (EG)

Gli High Grade, o i moderni Entry Grade, sono la scelta più facile per chi vuole iniziare. Scala 1/144, il prodotto finito sarà sui 12-15 cm, articolato e posabile.

 La maggior parte dei kit è compatta, ha un numero di pezzi gestibile e permette di arrivare rapidamente a un risultato soddisfacente anche costruendo “da scatola”, o come dicono i pro “out of the box”, cioè senza verniciatura.

Gli HG e gli EG sono perfetti anche per imparare le tecniche di base: doppio taglio dal runner, rimozione dei nub marks, panel lining, decal e top coat. Il prezzo generalmente più accessibile rende meno stressante sperimentare. Inoltre è la linea più prolifica e ci sono letteralmente kit per tutti i gusti.

  • Pro: montaggio rapido e grande varietà di mobile suit
  • Contro: dettagli e separazione colori possono essere più semplici rispetto alle linee superiori
  • Ideale per: principianti, collezioni numerose, custom e kitbash

RE/100 : Grosso come un MG ma facile come un HG

I RE100 non sono kit nuovissimi ma possono essere approcciati come fossero degli HG, magari sono un pochino meno veloci da costruire e presentano qualche adesivo extra ma alla fine si ottiene un MobilSuit bello grande in scala 1/100.

FullMechanics : Grosso come un MG ma è una via di mezzo

I Full Mechanics sono più complessi dei RE/100 e di un HG ma approcciabili, le grandi dimensioni danno soddisfazione e sono ben articolati. Mettiamo in conto che possa servire più pazienza e tempo per realizzarne uno, magari non lo consigliamo come primo assoluto ma come secondo o terzo kit può andare.

Real Grade (RG): piccolo formato, molta ingegneria

I Real Grade mantengono normalmente la scala 1/144 (12-15 cm) ma cercano un livello di dettaglio e di separazione dei pannelli superiore a quello di un HG. Il risultato può essere molto scenografico, ma il montaggio richiede più attenzione: i pezzi sono spesso più piccoli e le fasi possono essere più dense.

Un RG può essere anche il primo Gunpla di una persona paziente e abituata a lavori minuti, ma non è la scelta più universale. Se l’obiettivo è capire se l’hobby piace, un HG o un Entry Grade riducono la curva di apprendimento.

Master Grade (MG): 1/100 dettagliatissimo, più presenza sullo scaffale

I Master Grade sono in scala 1/100, mediamente 18/20 cm. Le dimensioni maggiori facilitano la manipolazione di molti componenti e permettono una costruzione più “meccanica”, spesso con una struttura interna (frame) articolata e dettagliata e una separazione dei dettagli più ricca.

Richiedono però più tempo, spazio di lavoro e budget. Sono una buona scelta quando si è già certi di voler dedicare diverse sessioni allo stesso kit e si desidera un modello più imponente. I modelli più vecchi possono richiedere maggiore attenzione e presentare viti per fissare alcune parti del frame, nulla di impossibile ma basta saperlo.

Master Grade Super Deformed (MGSD): i chibi versione MG

Ve l’abbiamo già detto, non fatevi ingannare dalle pucciosità delle forme CHIBI, i MGSD sono complessi quanto un Master Grade, anzi, potrei dire anche quasi quanto un Real Grade, ma con le proprorzioni da pupazzetto. Serve un pochino di esperienza accumulata per affrontarli, anche perchè di questa linea hanno presentato modelli belli arzigogolati.

Perfect Grade (PG): il progetto da affrontare con calma

Gunpla HG, RG, MG e PG: differenze, scale e quale scegliere

I Perfect Grade sono pensati come esperienze di montaggio di fascia alta, sono in scala 1/60, circa 30 cm. Il numero di parti, la dimensione e il livello di ingegneria possono trasformare il kit in un progetto lungo. possono esserci molle e parti metalliche in quelli più vecchi. Non sono “vietati” ai principianti, ma raramente sono la strada più semplice per imparare.

Prima di affrontarne uno è utile avere dimestichezza con taglio, pulizia dei pezzi, lettura dei manuali e organizzazione dei runner, e almeno un intero tavolo da dedicarci.

La differenza tra un PG classico e un PGU è che questi ultimi sono ingegnerizzati meglio quindi banalmente sono anche meno complessi da affrontare sebbene siano più articolati e dettagliati.

Quale “grade” scegliere?

Per scegliere considera tre variabili: quanto tempo vuoi dedicare al progetto, quanto spazio hai e quanto ti interessa la complessità meccanica. Se vuoi costruire e posare un modello in poche sessioni, HG di solito è la risposta giusta. Se ami i dettagli in 1/144, guarda agli RG. Se vuoi una presenza maggiore e una costruzione più lunga, MG. Se cerchi un progetto importante e il budget non è il primo vincolo, PG (ma ricordati che ti serve un intero tavolo per almeno 20 giorni).

Il consiglio più importante resta scegliere un mobile suit che ti piace davvero: la motivazione conta più della sigla sulla scatola.

Domande che ci avete fatto:

HG e RG hanno la stessa scala?

Sì: entrambi sono in 1/144, ma appartengono a linee diverse e possono differire molto per complessità e dettaglio: la separazione colori e la complessità e numero di pezzi di un RG può spaventare chiunque, alcuni sono addirittura trasformabili.

Un principiante può iniziare con un RG?

Meglio di no, a parte il raro caso in cui si ha pazienza e manualità, o si arriva da altro modellismo. Un neofito assoluto è meglio che si voti ad un HG o un Entry Grade sono generalmente più immediati.

MG significa sempre 1/100?

La linea MG è 1/100. Quando scegli un kit, controlla comunque sempre le informazioni riportate sulla confezione.

Ultimo aggiornamento editoriale: agosto 2026. Per prezzi, disponibilità, formulazioni dei prodotti e istruzioni di sicurezza fai sempre riferimento alle informazioni più recenti del produttore o del rivenditore.

21 Agosto 2026

Gloria Vitari

Momo Gunplagirl arriva dal mondo di CutNip e si muove tra scaffali polverosi e workbench affollati, alla costante ricerca di anticaglie, robot e meraviglie di retrotecnologia. Modellista appassionata (e orgogliosamente pasticciona), divide il suo tempo tra Gunpla, aerei in scala e progetti che raramente seguono le istruzioni alla lettera. Quando non è immersa tra plastiche, vernici e pezzi sparsi, supervisiona — più o meno — la vita dei gatti del mondo, di cui si proclama madre assoluta.

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