Quante volte capita di leggere nei vari gruppi di Modellismo “Ho comprato questo kit come primo esperimento, va bene?” e da lì si scatena il mercato rionale dei consigli: chi dice che conta solo la passione e puoi iniziare da quel che vuoi, chi sostiene che si debba partire dalle sorprese kinder per sicurezza e chi dice che a fare la differenza non è la capacità ma il budget.
Chi ha ragione? Premetto subito che questo discorso non ha una verità assoluta perché ognuno di noi ha una predisposizione alla manualità e alla pazienza diversa, inoltre da mettere sul piatto c’è anche l’affetto che proviamo nei confronti del soggetto che andremo a costruire.

Procedendo per gradi il più grande consiglio che posso dare dopo aver DISTRUTTO, sì distrutto, compromesso, rovinato, perso i pezzi, spaccato peg (i cosini per incastrare i pezzi), graffiato e scarnificato plastiche dei miei Model Kit Gupla è quello di attenersi a una triade di punti chiave.
Se la tua esperienza con il modellismo (model kit in plastica tipo Gunpla o simili) è zero:
- Non partire da modelli complessi per quantità di parti e ingegneria dei movimenti, come sono gli RG o i Master Grade (specie quelli vecchi)
- Preferisci sempre kit recenti, lo so che in passato hanno fatto cose bellissime ma credimi non ti piacerà avvitare il frame di un kit già di suo poco posabile e non ti piacerà togliere i nubmarks dappertutto perchè saranno PIENI.
- Prima di concentrarti sul soggetto prova una versione moderna e semplificata come gli Entry Grade, magari scopri che come hobby non ti interessa e avrai speso poco
- Procurati almeno un set base per postazione light o farsi prestare degli strumenti validi, basta davvero poco senza spendere cifre assurde. Improvvisare con attrezzi casalinghi non contribuirà alla causa.
- Cerca una Gunpla School nelle fiere vicine a te, ormai tante associazioni stanno organizzando assieme ai vari rivenditori sul territorio, può capitare di trovafre kit di prova gratuiti o a prezzo simbolico, una grande occasione per testare la pazienza e la passione.

Una cosa sulla quale intendo spendere due parole è legata proprio agli strumenti: per avere un set base di tutto rispetto non serve scomodare grossi budget, anche perchè se vogliamo cominciare proprio da un kit Gunpla abbiamo la strada facilitata da Bandai stessa:
- i pezzi si incastrano e non serve praticamente colla (teniamola per sicurezza in caso di incidenti)
- i moderni Gunpla Bandai (ma anche di altri brand di livello) sono spesso “undergated”, significa che i punti in cui il pezzo si attacca allo sprue resterà nascosto dopo averlo staccato lasciando il kit più pulito e curato durante il montaggio. Non tutti i kit hanno questa tecnologia, magari facciamo un elenco dedicato in un altro articolo.
- I colori di base delle plastiche già presenti, sticker/decal e panel line permettono un risultato finale con il montaggio a secco di grande effetto anche senza scomodare tecniche avanzate.
Come scegliere il primo kit: i livelli
Se stai approcciando l’hobby incuriosito dai lavori visti online o ad una fiera ecco qualche parametro per districarsi tra i vari livelli dei kit Gunpla

→ Difficoltà di costruzione
Non tutti i kit Gunpla sono uguali, sono divisi in livelli (grade)
- EG – Entry Grade (molto facile) → si può montare senza attrezzatura staccando i pezzi con le mani, perfetto per un test
- SD – Super Deformed → kit con proporzioni chibi (pupazzoso, simpatico, di solito con la testa grande e gli arti corti) teneri e con pochi pezzi di grandi dimensioni, se apprezzi il design è un ottima base per partire e costano pochissimo.
- HG – High Grade (facile) → linea dal costo accessibile, risultato carino anche solo con un po’ di panel e topcoat
- RG – Real Grade (medio/avanzato) → dimensioni identiche agli High Grade ma quantità di pezzi notevolmente superiore, frame interno completo e posabiità assurda.
- MG – Master Grade (medio) → più grossi, sono in 1/100, con frame e posabili e le dimensioni dei pezzi li rendono meno stressanti degli RG. la linea più amata.
- PG – Perfect Grade (esperto) → compessità di un RG ingrandito in 1/60, vengono su delle belle bestie da quasi 30cm
Per un primo kit punterei alla cieca su un EG, Entry Grade 1/144, simpatico, veloce e bastano le mani. Inoltre sono kit molto recenti e ben studiati e costan poco
→ Facilità di reperimento dei kit
Le linee EG e HG si trovano facilmente presso i rivenditori Gunpla poichè sono economici e adatti a tutti, altra cosa da non sottovalutare questi kit sono stampati più frequentemente e non si va incontro a periodi di attesa (come per i cari MG più belli, sigh). → Strumenti Base
Premesso che un kit EG non necessita di strumenti, per sicurezza può essere utile procurarsi:
- una nipper base adatta ai kit in plastica
- una lima a 6 facce da unghie, che ha tutti gli step che servono
- un exacto knife o un taglierino fine, prestate sempre attenzione quando intendete usarlo..
- Un tappetino da taglio o una superficie che non temete di rovinare.

La nostra scelta:
Entry Grade 1/144 RX-78-2 Gundam (Full Weapon Set)
Questo è probabilmente il miglior punto di ingresso nel mondo dei Gunpla moderni.
L’Entry Grade RX-78-2 è stato progettato da Bandai proprio per invogliare i nuovi adepti dell’hobby a provare il modellismo Gunpla.
I suoi punti di forza principali sono:
Costruzione estremamente semplice
Il kit utilizza un sistema chiamato Touch Gate, che permette di staccare i pezzi dallo sprue senza strumenti.
Questo significa che anche chi non possiede ancora attrezzi può completare il modello senza difficoltà.
Ottima separazione dei colori
Nonostante la semplicità, il kit ha una separazione dei colori molto buona.
Questo significa che:
- il Gunpla risulta bello e grintoso anche senza verniciatura
- gli sticker sono ridotti al minimo.
- è persino posabile dignitosamente!
La linea Entry Grade è stata lanciata nel 2020 e utilizza tecnologie di stampaggio e plastiche studiate apposta per un pubblico inesperto.
Rispetto ai kit più vecchi:
- meno seam lines
- giunti più solidi
- articolazioni migliori.
Build rapida
Un principiante può completarlo in meno di un’oretta, rendendolo perfetto per il primo approccio al Gunpla senza sfasare troppo.
L’alternativa ideale: un High Grade moderno
Se un EG è troppo semplice o non ci sono modelli che piacciono esistono anche degli HG (EntryGrade) studiati ottimamente per un approccio da neofita:

es: HG 1/144 Gundam Aerial (The Witch from Mercury)
Questo kit è uno dei migliori HG moderni.
Motivi:
- ingegneria recentissima
- ottima separazione colori
- articolazioni eccellenti
- build semplice ma soddisfacente.
Gli HG rappresentano la categoria più popolare di Gunpla perché offrono un ottimo equilibrio tra semplicità, prezzo e dettaglio.
Kit che sconsiglio come primo Gunpla pena l’accumulo di odio gratuito per tutto l’hobby
Real Grade (RG)
Sono molto dettagliati ma:
- parti piccole
- struttura interna complessa
- build più delicata.
- i primi modelli sono letteralmente granate (si staccano i pezzi anche solo a guardarli)
- costano un bel po’
Master Grade (MG)
Richiedono:
- più tempo
- più strumenti
- maggiore esperienza
- i più vecchi richiedono anche preghiere e un piccolo cacciavite
- se non verniciati a volte non appagano alla vista
Perfect Grade (PG)
Sono pensati per modellisti belli maturi, costano come un regalo di Natale grosso e ci metti almeno una stagione a farne uno.
Detto questo, per iniziare spendere una ventina di euro tra kit e strumenti per farlo mi sembra un limite accettabile, così da testare la propria volontà di continuare in questo mondo fighissimo, dicono che smettere sia facile poi.
Sono 17 anni che ci provo.